Angela Albarano presenta Daniel Ghost e la guerra dei varchi di Nicola Lucchi

Angela Albarano presenta Daniel Ghost e la guerra dei varchi di Nicola Lucchi

Benvenuti nel secondo video che racconta le storie e gli autori che saranno protagonisti quest'anno a Libro Aperto Festival, quarta edizione.

Per la sezione narrativa dedicata alla secondaria di primo grado ricordiamo che i tre libri in concorso sono “Daniel Ghost e la guerra dei varchi” di Nicola Lucchi, Edito Gribaudo di cui vi dirò qualcosa oggi, poi abbiamo “Scusa ma resto qui” di Alessandro Barbaglia, Edito Mondadori e “Kurofune” di Marta Palazzesi Edito Il Castoro.

Oggi vi racconto qualcosa di “Daniel Ghost e la guerra dei varchi“ di Nicola Lucchi. È l'ultimo libro di una trilogia fantasy molto avventurosa.
È la storia di Daniel che improvvisamente si trova in un letto di ospedale senza sapere come sia riuscito a sfuggire ad un attacco gravissimo di esseri mutaforma. Dovrà spiegare agli zii come sia possibile che in una miniera si sia aperto un varco da cui sono venuti fuori esseri che dovrebbero essere solo leggendari, ma forse quello che gli zii diranno a Daniel sarà ancora più sconvolgente.

Le sue avventure sono sempre insieme ai suoi inseparabili amici e sono ambientate in Valcamonica e proprio dalla Valcamonica sono tratti i personaggi, le storie, i miti all'interno di questo libro. Un libro quindi pieno di avventura, di colpi di scena ma soprattutto di amicizia e di scoperta di sé.

Vi leggo qualcosina: “Non potevo risponderle, o questa volta mi avrebbero davvero preso per matto. Mi stropicciai gli occhi e mi misi composto, facendo capire a Diana che ero tutto orecchie.".
"Ieri mi sono fermata a parlare con Bruno. Non è così male. Ha solo qualche rancore verso il genere umano, un disturbo ossessivo-compulsivo e un leggero deficit dell'attenzione, ma questo non lo rende certo un mostro. Insomma, te la faccio breve: sembrerebbe che il secondo amico di cui parlava Bruno sia proprio il Badalisc”.

Come sempre auguro una splendida e ottima lettura ai giurati e alle giurate della sezione secondaria di primo grado e vi do appuntamento al prossimo video.